Notizie

L’Organizzazione Mondiale del Turismo chiede il passaporto per i vaccini

Estratto

Il Comitato per la Crisi del Turismo Globale, in una riunione a Madrid la scorsa settimana organizzata dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO),  ha insistito sulla necessità e l’istituzione di un passaporto per i vaccini quale documento di […]

L'Organizzazione Mondiale del Turismo chiede il passaporto per i vaccini

Il Comitato per la Crisi del Turismo Globale, in una riunione a Madrid la scorsa settimana organizzata dall’Organizzazione Mondiale del Turismo delle Nazioni Unite (UNWTO),  ha insistito sulla necessità e l’istituzione di un passaporto per i vaccini quale documento di viaggio essenziale per aiutare a riavviare il turismo internazionale.

“La distribuzione dei vaccini per il superamento della pandemia è un passo nella giusta direzione, ma la ripartenza del turismo non può aspettare”, ha affermato il segretario generale dell’UNWTO Zurab Pololikashvili, secondo il quotidiano britannico The Guardian. “I vaccini devono essere parte di un approccio più ampio e coordinato che include certificati e pass per viaggi transfrontalieri sicuri”.

Il numero crescente di casi di COVID-19 ha costretto il Regno Unito a chiudere tutti i corridoi di viaggio, imponendo a tutti gli arrivati la quarantena e un divieto totale di arrivi dal Sud America e dal Portogallo, ha osservato The Guardian.

Ma ottenere un tale passaporto ha i suoi problemi. Il World Travel and Tourism Council (WTTC), per esempio, li ha già bollati come discriminatori.

“Siamo nella fase iniziale del lancio del vaccino. Se si rendono obbligatori i vaccini, significherà che un sacco di persone non saranno in grado di volare, anche se snon hanno contratto il COVID”, ha detto un portavoce del WTTC al Guardian. “È molto meglio avere uno schema di test e rilascio in cui i viaggiatori fanno un test prima del viaggio per provare che sono senza COVID”.

Ma il dottor Richard Dawood, uno specialista in medicina di viaggio alla Fleet Street Clinic di Londra, ha detto che la prova della vaccinazione per viaggiare è inevitabile.

“Non sarà davvero una nostra scelta – [i passaporti per i vaccini] saranno de facto un requisito dei singoli paesi per dimostrare l’immunità. Al momento le persone nel Regno Unito ricevono un pezzo di carta una volta che sono stati vaccinati. Non è esattamente sicuro. Ad un certo punto ci deve essere una giusta considerazione su come terremo i registri delle vaccinazioni senza gravare sul servizio sanitario nazionale. Per far funzionare i passaporti sanitari abbiamo bisogno di un modo per autenticare i vaccini”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.